sabato 28 novembre 2015

A Bonzeno, in vacanza con i Canossiani di via Bellocchio, 1958

Vacanze anni 50
Pochi soldi,
tanta allegria

Paolo e Marinella (gli ultimi due a dx, in prima fila, con gli amichetti dell'oratorio, fra cui 
Piernatale Alpeggiani, compagno di Paolo.
Si riconoscono Luciano, il sacrestano del Duomo, Padre Placido, Piero e Mariuccia.
Tra i ragazzi, in prima fila,  Martinelli.

La chiesetta di Bonzeno. Sul piccolo sagrato, dopo la funzione religiosa serale, tanti cori, tanti scherzi, tanti giochi. 

Pian delle Betulle. Paolo al centro, in piedi, in prima fila.


Il signor Alpeggiani, papà di Piernatale, Paolo e mamma Mariuccia. Papà Pierino fotografo


1958
(da Wikipedia)


L'ultima sera di vacanza, il valzer delle candele.
Domani tu mi lascerai 
e più non tornerai, 
domani tutti i sogni miei 
li porterai con te. 

La fiamma del tuo amor 
che sol per me sognai invan 
è luce di candela che 
già si spegne piano pian. 

La fiamma del tuo amor 
che sol per me sognai invan 
è luce di candela che 
già si spegne piano pian. 

Una parola ancor 
e dopo svanirà 
un breve istante di 
felicità. 

Ma come è triste il cuor 
se nel pensare a te 
ricorda i baci tuoi 
che non son più per me. 

Domani tu mi lascerai 
e più non tornerai, 
domani tutti i sogni miei 
li porterai con te. 

La fiamma del tuo amor 
che sol per me sognai invan 
è luce di candela che 
già si spegne piano pian.




Il gattopardo di Tomasi di Lampedusa, 1958 (clicca qui)

sabato 7 novembre 2015

1920, Pietro Rusmini a vent'anni, ferroviere

"La nobiltà dell'animo è la generosità del sentimento;
la nobiltà dell'uomo è l'animo generoso".
Seneca, De Moribus 86-87

Pietro Rusmini, 1920


1920
Anni ruggenti


Voghera, 1920, la locomototiva 940 014 di Fabrizio Guerrini
Nel 1920, Piero Rusmini lavorava nelle Ferrovie dello Stato a Voghera. Era stato assunto in prova il 1° giugno 1918.
Fu uno dei più giovani assunti dalle Ferrovie. Andava spesso a guardare questa locomotiva che stava nei giardinetti vicino a via Cavour, dove abitava con la sua famiglia. Lo accompagnava spesso la figlia, ferroviera anche lei dal 1° giugno 1979.
La bella locomotiva nera adesso non c'è più...

Film usciti nel 1920


Lo strano caso del dr. Jekill e mr. Hide



Musica anni '20


La rificolona - Canti popolari italiani, 1920

Romanzi del 1920


Hermann Hesse - L'ultima estate di Klingsor


lunedì 25 maggio 2015

Matrimonio nella chiesa di Santa Giulia (Quartiere Vanchiglia, Torino), 28 giugno 1950

Ciò che sai amare rimane, il resto è scoria
ciò che sai amare non ti sarà strappato
ciò che sai amare è il tuo vero retaggio
il mondo, quale? Il mio, il loro
o di nessuno?

Ezra Pound, Canti Pisani

Torino, chiesa di Santa Giulia, 28 giugno 1950




Madonnina dai riccioli d'oro
Alpini a Torino


Madonnina dai riccioli d'oro (1950)


L'ha scolpita in un tronco d'abete
un bel pastorello.
Dall'altare di quella cappella
che guarda la valle.
Poi qualcuno colori e pennello
l'ha un dì pitturata:
Ora è simbolo d'ogni viandante
che passa di là.

Madonnina dai riccioli d'oro
stai pregando tu dimmi per chi,
per quell'uomo che suda in un campo,
per la donna che soffre da tempo.
Tu d'estate sei sotto il sole,
e d'inverno tra il gelo e la neve.
Al tepore della primavera
circondata di fiori sei Tu.

Filo diretto col paradiso
dona ai malati un conforto un sorriso.
Prega Tuo Figlio digli che noi
siamo Cristiani e siam figli Tuoi.

Son passato un mattino d'autunno
sul verde sentiero,
la Madonna dai riccioli d'oro
non c'era... mistero.
Nella nicchia deserta avanzava
quel dolce tesoro,
e il viandante che passa davanti
pregarti non può.

Madonnina dai riccioli d'oro
stai pregando tu dimmi per chi,
per quell'uomo che suda in un campo,
per la donna che soffre da tempo.
Tu d'estate sei sotto il sole,
e d'inverno tra il gelo e la neve.
Al tepore della primavera
circondata di fiori sei Tu.

Filo diretto col paradiso
dona ai malati un conforto un sorriso.
Prega Tuo Figlio digli che noi
siamo Cristiani e siam figli Tuoi.

Pastorello e pittore d'un tempo
c'è urgente bisogno di voi.
La madonna dai riccioli d'oro
ritornate a rifare per noi.

Filo diretto col paradiso
dona ai malati un conforto un sorriso.
Prega Tuo Figlio digli che noi
siamo Cristiani e siam figli Tuoi.

lunedì 16 marzo 2015

Bambine di Sicilia, Acireale, 1917

Mattina
M'illumino d'immenso
Giuseppe Ungaretti, 1917 




Premiazione del torneo di calcio dell'oratorio dei Canossiani, Voghera 6, 1967

Bambina con vestito bianco e mazzo di fiori, Torino 3, 1926